Ieri al Match letterario...
sfidandosi sul libro di Milena Agus " Ali di babbo"... con Rossella Drudi ... ed il libraio Calogero che fa da arbitro

Chi ha voglia, può trovare il racconto della serata sul blog di Kkarl.
Per chi voglia passare un’ora in libreria divertendosi, vi invito martedì 6 al
Papyrus Cafè
. Alle ore 18,30 – a Roma, via dei Lucchesi, 28 - il secondo incontro dei“CAZZOTTI LETTERARI” Due scrittori si incontrano sul Ring per sfidarsi su ALI DI BABBO, di Milena Agus. I duellanti sono: la scrittrice Rossella Drudi, nel ruolo della difesa…..
e Me, nel ruolo dell’accusa.Sono previsti sei round:
1 ROUND : I PERSONAGGI –
2 ROUND :
3 ROUND : LE EMOZIONI
4 ROUND:
5 ROUND: LO SCAMBIO DELLE PARTI
6 ROUND: L’ARRINGA
Giudice unico e insindacabile della sfida è il pubblico, che vota per alzata di cartoncino
rosso o blu. E alla fine decreterà il vincitore. Ad animare la serata letture e musica dal vivo: saranno presenti l’attrice Barbara Alesse accompagnata dal chitarrista Andrea Neri. Ingresso libero.
Per chi volesse partecipare, basterà mandare una e-mail a info@papyruscafe.com

http://www.controviolenzadonne.org/html/assemblea.html
ASSONANZE…
La vedova di Nazaret non mancò mai agli appuntamenti di Fiorentino Ariza, neanche nei suoi tempi più indaffarati, e fu sempre senza pretese di amare né di essere amata, anche se sempre con la speranza di trovare qualcosa che fosse come l’amore, ma senza i problemi dell’amore. (…..)
La incitò a lasciarsi vedere mentre facevano l’amore, a cambiare la posizione convenzionale del missionario con quella della bicicletta di mare, o del pollo alla brace, o dell’angelo squartato, e stettero quasi per rovinarsi la vita quando si ruppero le corde mentre cercavano di inventare qualcosa di diverso in un’amaca.
da L’amore ai tempi del colera. di G.G. Marquez 1985
Dopo lui le aveva detto che era molto brava e che una così mai l’aveva incontrata in nessuna Casa per nessuna cifra. Allora nonna gli aveva fatto orgogliosa l’elenco delle sue prestazioni. La preda: l’uomo cattura la donna, nuda, in una rete da pescatore a cui fa un taglio solo per poterla penetrare. E’ il suo pesce. La tocca dappertutto, ma ne sente solo le forme e non la pelle. La schiava: lui si fa fare il bagno e accarezzare dentro la tinozza da lei che ha i seni nudi e glieli porge da mordere senza osare guardarlo. La geisha: lui si fa semplicemente raccontare delle storie che lo distolgano dai problemi quotidiani, lei è completamente vestita e non è detto che si faccia l’amore. Il pranzo: lei si stende e l’uomo dispone il cibo come su una tavola apparecchiata….
da Mal di pietre di Milena Agus 2007
... TANTI POLITICI PER TANTE COPPIE.
Le iniziative politiche mi mettono sempre in apprensione. Sebbene ormai ne abbia fatte tante, ogni volta mi sento agitata ed emozionata. La manifestazione “Un politico per due” era da tempo che noi della Linfa la preparavamo. Poi era arrivata la crisi di governo a farci chiedere se era opportuno confermarla, ma il dubbio è durato poco: la lotta per i diritti civili è sempre stata condizionata dal “calendario politico”.
C’è sempre stato (per i nostri politici) “qualcosa” di più urgente, di più importante. E così abbiamo deciso di andare avanti, non potevamo fermarci anche questa volta.
Anzi, proprio perché i politici ora sono in campagna elettorale è giusto che si dichiarino, che dicano chiaramente se vogliono o no appoggiare le nostre richieste sulle Unioni Civili.
Le mie paure si sono dissolte subito appena sono cominciate ad arrivare le coppie di fatto e i primi politici. Il clima si è fatto immediatamente sereno, allegro, come se si volesse esorcizzare la tensione che ci portiamo da tanti anni per i diritti che ci vengono negati.
Alla fine le coppie (sia etero che omo) erano una cinquantina, e numerosi i politici che hanno accettato l’invito.
Sicuramente mi dimenticherò di qualcuno (spero non me ne vorrà), ma – calcolando gli impegni della campagna elettorale – erano veramente tanti: nonostante l’influenza non è voluto mancare Fausto Bertinotti, poi c’era Cesare Salvi, Roberto Villetti, Franco Grillini, Massimo Villone, Vladimir Luxuria, Angelo Bonelli, Roberta Pinotti, Alfono Pecoraro Scanio, Titti De Simone, Gennaro Migliore, Cristina Morelli.
Come ho già scritto, l’atmosfera era veramente serena, ed è per questo che ho scelto tra le foto del post una dove è ben chiaro il clima disteso, grazie anche alla brillante conduzione di Delia Vaccarello, che ha coordinato gli interventi dopo l’apprezzatissima introduzione di Alessandro Zan (Presidente Linfa).
Poi, ogni politico ha consegnato ad una coppia “adottata” un certificato simbolico con il quale si è impegnato a fare approvare nella prossima legislatura la legge sulle Unioni Civili. “
"Carta canta”, dice un vecchio proverbio. Speriamo che le promesse saranno mantenute.
Inutile dire che l’affetto e la "standing ovation" con la quale i partecipanti mi hanno salutato continuano a commuovermi.
PS: Lunedi 25 Febbraio sono a Padova. Alle ore 21.00, nel palazzo ex Dazio in Corso Garibaldi presenterò il mio libro “Nemmeno il dolore”.
UN POLITICO PER DUE.
Sabato scorso c’è stata la prevista conferenza stampa della Linfa per promuovere l’iniziativa sulle unioni civili “Un politico per due”, iniziativa che si terrà sabato 23 febbraio alle 11.00 presso la sala delle conferenze di Piazza Montecitorio a Roma.
Oltre a me, in qualità di Vice Presidente della Linfa, erano presenti Alezzandro Zan (Presidente), il capugruppo dei Verdi alla Camera dei Deputati Angelo Bonelli, la Vice Presidente del Senato Cinzia Dato, alcune “famiglie di fatto” sia etero che omo, la giornalista Delia Vaccarello che condurrà la manifestazione del 23 ed altri rappresentanti delle associazioni che hanno appoggiato l’iniziativa.
Nel corso della conferenza stampa si è voluto soprattutto sottolineare come la caduta del Governo Prodi non possa significare una pausa nella nostra lotta in difesa dei dirizzi civili. Anzi! Sarà proprio durante la campagna elettorale che i nostri sforzi si intensificheranno per chiedere a chiunque si candidi in Parlamento di impegnarsi attivamente su questo tema.
“Non faremo sconti a nessuno” ha precisato Alessandro Zan, aggiungendo che la manifestazione del 23, dopo la caduta del governo Prodi e l'abbandono dei progetti di legge sui Pacs e i Dico, punta a "strappare un impegno ufficiale" a parlamentari e segretari di partito.
C’è da dire che l’iniziativa ha già avuto il sostegno di alcuni segretari di partito: hanno detto sì Enrico Boselli (Sdi), Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi), Franco Giordano (Rifondazione comunista).
Vi aspetto numerosi sabato 23 febbraio alle 11.00 presso la sala delle conferenze di Piazza Montecitorio a Roma.
E’ questo il momento di fare sentire la nostra voce.
PS: Sull'Unità un bell'articolo di Delia Vaccarello
UN POLITICO PER DUE.
Carissimi,
Sabato 9 febbraio alle 11,00 la Linfa, Lega italiana nuove famiglie, terrà una conferenza stampa per lanciare una importante manifestazione in programma il 23 febbraio. Si tratta di una iniziativa sulle unioni civili che coinvolgerà direttamente le coppie conviventi e i parlamentari.
La conferenza stampa si terrà presso la Sala delle Conferenze della Direzione Generale del policlinico Umberto I di Roma, viale del Policlinico 155, Roma. Abbiamo scelto l’ospedale come luogo simbolo dove si verificano quotidianamente discriminazioni ed emarginazioni nei confronti delle coppie conviventi.
Per questa occasione, e per l’iniziativa del 23, stiamo cercando delle coppie disponibili a portare la loro testimonianza.
La manifestazione del 23 – che si terrà presso la Sala delle Conferenze di Piazza Montecitorio, 123/a alle ore 10,30 – si svolgerà nel seguente modo:
Ogni parlamentare “adotterà” simbolicamente una coppia consegnandole un certificato di Unione Civile e impegnandosi pubblicamente a farlo diventare, al più presto, da simbolico a reale.
Linfa è l'associazione italiana che riunisce le nuove famiglie: nuclei fondati sull'affetto, l'amore e la solidarietà, coppie che vivono in questo paese senza ricevere dallo Stato alcun tipo di tutela e garanzia, con la possibilità reale e quotidiana di trovarsi di fronte a pesanti discriminazioni.
A cominciare da quella insopportabile dell’impossibilità di visitare e avere informazioni sulla salute della persona che amiamo.
Per questo è necessario che il Parlamento riconosca queste nuove realtà, a partire dall’approvazione urgente di un istituto giuridico che tuteli le coppie che convivono.
Abbiamo comunque inviato ad ogni senatore e deputato una lettera per invitarli all'evento, attraverso un gesto che vuole realmente significare la necessità di un riconoscimento che assicuri i diritti elementari a chi è unito da un legame sentimentale.
Dobbiamo ovviamente valutare quali cambiamenti interverranno nello scenario politico italiano.
Le coppie che aderiscono possono indicare un parlamentare (deputato o senatore) da cui si vorrebbero far adottare se lo contattano personalmente, altrimenti verranno assegnate dall'associazione a un/a parlamentare disponibile.
Linfa, per un numero limitato di coppie si impegnerà a sostenere le spese di alloggio per la notte di venerdì 22 febbraio, giorno prima dell'iniziativa.
Per tutte le coppie di fatto etero, gay e lesbiche che volessero partecipare sia alla iniziativa del 23 febbraio, sia alla conferenza stampa al policlinico Umberto I e, per qualsiasi altra informazione, scrivere a:
Conto nella vostra partecipazione! Fate passaparola!
Si parla di questa iniziativa anche sul Blog di Grazia
